YAP

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Sono sempre di più i giovanissimi che si rivolgono alla tecnologia per dare vita ai loro micropagamenti. Una propensione che è stata subito individuata dalle aziende, con la messa in campo di applicazioni sempre più evolute, ma al contempo semplici da utilizzare.

Tra di esse anche Yap (sito ufficiale), app per il mobile banking proposta da Nexi, azienda leader nel settore dei pagamenti digitali in Italia, la quale vanta oltre 27 milioni di clienti che spendono tramite le proprie carte 120 miliardi di euro ogni 12 mesi.

Immagine sito YAP

Una soluzione che ha incontrato immediatamente il gradimento dei consumatori, se si pensa che attualmente sono oltre 650mila gli utenti che l’hanno scelta in Italia.

Un numero che continua ad aumentare e che ha spinto gli osservatori a parlare di vera e propria sfida lanciata ad Hype (sito ufficiale), la app di Banca Sella che è un punto di riferimento del settore.

Vediamo in questa recensione quali sono i giudizi e le opinioni sull’app YAP(sito ufficiale), se funziona bene e se può essere una reale alternativa a brand dal nome magari più famoso, come il già citato Hype (sito ufficiale), o anche Revolut (sito ufficiale).

Cos’è Yap

Yap (sito ufficiale) è un conto corrente con IBAN italiano accompagnato da una carta di debito la quale può essere utilizzata anche dai minorenni, a patto che abbiano compiuto i 12 anni.

Il tutto praticamente a costo zero, o quasi.

Il servizio lanciato da Nexi si propone di servire tutti coloro che vogliono effettuare pagamenti per piccoli importi senza alcuna necessità di recare con sé una carta. Basta avere Yap (sito ufficiale) per riuscire a dare vita ad un notevole numero di azioni che rendono necessario l’impiego di soldi.

Riepilogo caratteristiche YAP

Si può infatti usarla in negozi fisici, per acquistare online, ordinare una pizza sempre sul web, pagare il biglietto della metro, il parcheggio o ricorrere al car sharing. 
Una lunga serie di operazioni che sono ormai consuete nella vita di ogni giorno e le quali obbligano ad avere a portata di mano contanti o una carta di debito. Una necessità che viene senz’altro a cadere grazie a Yap (sito ufficiale).

Cosa si può fare con Yap

L’iscrizione a Yap (sito ufficiale) permette di effettuare micropagamenti di ogni genere e ricevere e inviare soldi con grande rapidità e assoluta sicurezza.

Accettata in milioni di esercizi commerciali lungo lo stivale e all’estero, ha il suo punto di forza in una estrema semplicità di utilizzo. Basta infatti recarsi alla casa, chiedere di poter pagare con carta Mastercard contactless e appoggiare il telefono sull’apposito lettore. Il tutto con un impiego limitato di tempo e con notevoli garanzie in termini di sicurezza.

Per capire non solo la semplicità di utilizzo, ma anche la sua evidente utilità, basta pensare al modus operandi per il pagamento di una serata in pizzeria. Basta infatti chiedere i soldi agli amici con Yap, dividendo alla romana, e presentarsi alla cassa per pagare con un semplice tap sullo smartphone.

Una semplicità che ha già conquistato centinaia di migliaia di utenti e le rispettive famiglie, che grazie a Yap (sito ufficiale) possono gestire al meglio l’economia casalinga e iniziare ad abituare i minori ad un uso oculato dei soldi.

L’evidente utilità per le famiglie

Proprio l’evidente utilità per le famiglie è una delle caratteristiche più apprezzate di Yap (sito ufficiale). I genitori possono infatti inviare i soldi ai figli senza dover mettere loro in mano una carta di credito, anche quando sono all’estero, con conseguenze spesso imprevedibili.

YAP è ricaricabile dai genitori

In tal modo la carta si tramuta in uno strumento educativo, abituandoli all’indipendenza e ad una gestione responsabile delle proprie finanze.

Yap è sicura?

Per quanto riguarda la sicurezza, un tema sempre più pressante per le famiglie, va sottolineato come Yap (sito ufficiale) si sia effettivamente attrezzata al meglio per una battaglia così complessa.

Protocolli sicurezza YAP

Tra i tanti accorgimenti adottati, vanno ricordati:

  • l’autenticazione biometrica, ovvero l’immissione della password più impronta digitale o riconoscimento del viso per attivare l’app;
  • la possibilità di usarla solo sul proprio smartphone;
  • la possibilità di spendere solo la cifra effettivamente caricata con relativo avviso per ogni attività;
  • il blocco in caso di smarrimento o furto.

Come registrarsi su Yap

La registrazione su Yap (sito ufficiale) può andare a buon fine in un arco di tempo estremamente rapido, per il quale solitamente occorrono intorno ai cinque minuti. Basta infatti scaricare l’app (sito ufficiale) e inoltrare il proprio codice fiscale, un documento di identità e una immagine recente. Il tutto senza alcuna necessità di ricorrere a documenti cartacei.

Come ricaricare Yap

La ricarica può essere effettuata con carta di credito, bonifico o contanti.

Se non esiste un limite alle ricariche che si possono fare in un giorno, va però ricordato che il saldo complessivo non può mai oltrepassare la soglia dei 1.500 euro mensili. 
Non è previsto un limite minimo di ricarica tramite carta di credito, di debito o prepagata e bonifico, mentre quella in contanti ne prevede uno di 25 euro.

Per effettuarli è possibile utilizzare i 48mila punti Sisal dislocati lungo il territorio nazionale. 
Per quanto riguarda le carte di credito con cui effettuare la ricarica, ne possono essere registrate sino a tre, a patto che siano Mastercard, Visa o Maestro e sono accettati soltanto i bonifici in euro tramite SEPA.

Bonus e cashback

All’atto di iscrizione sono previsti dei bonus, i quali vengono cambiati con una certa frequenza, e che vengono concessi anche a chi riesce a far iscrivere altri utenti.

Per capire quale sia la promozione prevista al momento si consiglia di consultare il sito dell’azienda.

Anche Yap (sito ufficiale), poi, utilizza il cashback, ovvero l’immediato ritorno di una parte della cifra spesa nel corso di una transazione che rappresenta ormai una consuetudine per questo genere di conti. In particolare viene restituito il 20% di quanto speso nel corso del primo trimestre di utilizzo, sino ad un massimo di 5 euro al mese.

Come si può verificare il saldo

Naturalmente, come accade per ogni carta di credito o conto corrente, è molto importante poter consultare periodicamente il saldo e l’estratto conto.

Per quanto riguarda il saldo, Yap (sito ufficiale) consente di visualizzarlo direttamente da app, mentre per la verifica dell’estratto conto, si rende necessario procedere direttamente sul sito.
Se a necessitare di controllo è un minorenne, la richiesta dovrà essere effettuata ad opera del genitore o del tutore legale, e l’estratto conto, importante anche per conoscere la giacenza media per la compilazione dell’ISEE, dovrà essere oggetto di spedizione tramite posta elettronica.

Quanto costa Yap?

Per quanto riguarda i costi, non ne sono previsti per l’attivazione, i pagamenti, l’invio e la ricezione di soldi, la ricarica con carta o tramite bonifico.

Non c’è alcun canone da versare e gli unici costi sono quelli relativi a:

  • ricarica in contanti, per 2,5 euro;
  • detenzione di una carta fisica (opzionale), per 9,95 euro che possono variare in caso di promozioni attive;
  • prelievi con la carta fisica, in Italia e Europa, che costano 1 euro ciascuno;
  • prelievi con la carta fisica fuori dall’Eurozona, che comportano 4 euro di spesa.

Pro e contro

Considerato il numero sempre maggiore di carte ricaricabili di questo genere, è molto importante individuare eventuali punti di forza e difetti di Yap (sito ufficiale), per capire se possa fare al nostro caso o se sia invece preferibile passare oltre. 
Per quanto concerne i pro, sono da ravvisare soprattutto nella estrema facilità d’uso, in profili tecnologici e di sicurezza abbastanza elevati e in una elevata propensione educativa verso gli adolescenti.

Le famiglie possono in pratica aiutare i minori a gestire le proprie finanze in maniera responsabile, senza correre eccessivi rischi.

Il difetto è invece da ravvisare in alcuni limiti operativi di non poco conto, a partire dall’impossibilità di domiciliare le utenze e di pagare bollettini, si tratti di quelli bianchi, precompilati oppure MAV e RAV.

Alla fine, quindi, Yap (sito ufficiale) risulta uno strumento abbastanza spartano, adatto ai giovanissimi, ma non a chi vorrebbe poter fare conto su funzioni in grado di essere realmente utili nella vita di ogni giorno.

Alternative a YAP

Yap vs Hype

Come si sarà facilmente compreso, Yap (sito ufficiale) ha molti punti di contatto con Hype (sito ufficiale), di cui si propone del resto apertamente l’erosione di quote di mercato. Per stabilire quale dei due servizi sia migliore occorre quindi lavorare sui dettagli.

Ad esempio prendendo in considerazione il fatto che le commissioni di prelievo sulla carta di Banca Sella non esistono, mentre su Yap costano un euro. 
Anche la spedizione della carta segna un punto a favore di Hype, essendo totalmente gratuita a fronte dei 9 euro richiesti da Yap.

In termini di convenienza, quindi, la prima riesce a segnare più di un punto a proprio favore. 
La vera differenza viene però ad essere segnata dall’impossibilità per gli utenti di Yap di domiciliare le utenze e di pagare i bollettini.

Una differenza non da poco e tale da far infine preferire la prepagata di Banca Sella, soprattutto da parte di una clientela più sofisticata che necessiti di strumenti operativi più potenti.

Yap vs Revolut

Sia Yap (sito ufficiale) che Revolut (sito ufficiale) sono prepagate contactless, ovvero che possono essere utilizzate senza la necessità di inserire la carta nel dispositivo di pagamento e, sotto la soglia dei venticinque euro, senza dover procedere all’inserimento del codice pin.

Presentano poi entrambe un codice IBAN grazie al quale è possibile inviare e ricevere bonifici. Il circuito utilizzato è MasterCard e questo ne consente in pratica l’utilizzo in ogni parte del globo. Infine non si deve pagare alcun canone mensile.

Le differenze iniziano a farsi sentire affrontando il limite di ricarica. Se Revolut non pone infatti un tetto massimo alle ricariche mensili, Yap ha stabilito una soglia massima di 1.500 euro mensili, un importo comunque non trascurabile.

Per quanto riguarda i costi, l’emissione della carta comporta un esborso di 5 euro da parte di Yap e 9,95 per quanto riguarda Revolut (sito ufficiale).

Mentre la ricarica è gratuita per la carta britannica sino a 200 euro, con una commissione del 2% oltre questa cifra. Una differenza di non poco conto rispetto alla richiesta di Yap (sito ufficiale), che si situa tra 1 e 4 euro.

Anche in questo caso, però, va sottolineato come Revolut (sito ufficiale) consenta utilizzi invece preclusi a Yap, come ad esempio il trading online o sulle criptovalute, oltre a offrire assicurazioni convenienti per i viaggi e i dispositivi. Una differenza sostanziale che dovrebbe infine farla preferire a chi abbia esigenze più complesse.