Monese

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Nel corso degli ultimi mesi, la sfida nel fintech è diventata sempre più serrata. Un confronto di cui si sono giovati in particolare i consumatori, i quali hanno visto aumentare in maniera esponenziale l’offerta di prodotti tesi a permettere una più facile movimentazione delle proprie risorse finanziarie.

In questo quadro si è segnalato anche Monese (sito ufficiale), carta conto la quale ha avuto una notevole accoglienza riuscendo a calamitare il consenso di oltre 1,5 milioni di utenti. A convincere una massa così rilevante di consumatori è stata proprio la notevole semplicità d’uso che caratterizza la carta. Una volta che sia stato aperto il conto, infatti, può essere facilmente gestita per mezzo di un’applicazione in grado di girare sia su smartphone Android che su iOS.

Raffigurazione carta monese

Naturalmente l’intento di Monese (sito ufficiale) è di strappare importanti quote di mercato alla concorrenza, a partire dalle aziende che sono riuscite ad affermarsi in maniera rilevante.

Per capire le sue possibilità in tal senso, non resta quindi che addentrarci in questa recensione e cercare di analizzare nei dettagli la carta conto per capire se effettivamente sia in grado di adempiere alla missione che si prefigge, e quali sono le opinioni degli utenti.

Cos’è Monese

Monese (sito ufficiale) è un’azienda fintech attiva ormai dal 2015. Nata nel Regno Unito (come la Revolut), ha poi allargato il suo raggio d’azione anche al nostro Paese. A garantire sul livello dei servizi offerti è in particolare il permesso rilasciato dalla FCA britannica (acronimo di Financial Conduct Authority), l’autorità non governativa delegata a regolare il corretto funzionamento del settore finanziario del Regno Unito.

Monese ha ottenuto questo autorevole sigillo che le consente in pratica essere considerata come un vero e proprio un istituto bancario, cui è affidata la possibilità di gestire conti correnti corredati di IBAN.

La vera differenza con le banche tradizionali consiste nel fatto che Monese (sito ufficiale) permette agli utenti di avere a disposizione un conto bivaluta in sterlina ed euro e sterlina. Una caratteristica tale da consentire loro il godimento di una notevole libertà di movimento.

Si tratta quindi di un servizio rivolto ai cittadini britannici e a quelli dell’Eurozona. Se non consente di richiedere prodotti tradizionali come mutui e prestiti, garantisce invece la possibilità di avere a propria disposizione un servizio ormai ritenuto indispensabile, ovvero il pagamento contactless.

Che per inciso non obbliga ad avere la carta fisica per farlo, in quanto la carta di debito può essere aggiunta a PayPal, Google Pay o Apple Pay.

Come funziona Monese

Come funziona Monese (sito ufficiale)?

Screenshot app MoneseIn pratica sin dall’inizio consente la sua utilizzazione tramite il proprio smartphone. Una volta che l’app sia stata scaricata sul dispositivo non resta che seguire attentamente e passo dopo passo la procedura guidata, la quale prevede l’inserimento dei propri dati anagrafici e personali, gli estremi del documento e tutte le altre informazioni che sono in pratica obbligatorie per questo genere di operazione.

La procedura prevede poi l’inserimento di un codice, grazie al quale è possibile ottenere il bonus di benvenuto, ovvero 15 euro che saranno accreditati sul conto aperto nel giro di poche ore.
Affinché il conto diventi operativo è naturalmente necessaria la verifica dei dati che sono stati forniti in precedenza.

La schermata principale rende immediatamente visibile il saldo e gli ultimi movimenti effettuati, cui si aggiungono i collegamenti alle funzioni principali di conto e applicazione.

Cosa è possibile fare con Monese?

Tramite Monese (sito ufficiale) è possibile aggiungere fondi al proprio conto, monitorare in tempo reale le uscite e creare i propri salvadanai, ovvero degli strumenti di risparmio che sono ormai una caratteristica comune per questo genere di prodotto.

Caratteristiche Monese

E’ inoltre possibile ricaricare il conto, operazione che può essere condotta in quattro modi, ovvero:

  • mediante un’altra carta di credito o debito;
  • effettuando un bonifico online con SOFORT;
  • con un normale bonifico bancario;
  • richiedendo denaro a uno dei propri conoscenti che disponga a sua volta di Monese.

Le funzioni da sfruttare

Va peraltro sottolineato come Monese (sito ufficiale) metta a disposizione della sua clientela una serie di funzioni che possono rivelarsi estremamente preziose.

Tra di esse vanno ricordate:

  • Carta, con la quale è possibile richiedere e gestire la carta prepagata contactless del circuito Mastercard;
  • Paga, che permette di effettuare pagamenti in direzione di altri conti corrente o conti Monese e impostare quelli ricorrenti;
  • Guadagna, grazie al quale si può visualizzare il proprio codice invito, ovvero quello che può essere inviato ai propri contatti per invitarli ad iscriversi a Monese e che può fruttare sino a 20 euro per ogni adesione all’ipotesi prospettata;
  • Altro, ove possono essere reperiti i collegamenti utili non solo per il ricorso all’assistenza clienti, ma anche le coordinate del proprio conto corrente e si può richiedere l’estratto conto.

La sicurezza di Monese

Quando si valutano strumenti di questo genere, è sempre molto importante riuscire a stabilirne i livelli di sicurezza.

Ovvero chiedersi se sia effettivamente sicuro aprire un conto online su Monese (sito ufficiale). La risposta in questo caso è assolutamente affermativa. Registrata presso l’istituto di moneta elettronica PrePay Technologies, Monese Ldt è anche un membro del CIFAS, ovvero del servizio di prevenzione frodi britannico.

A questi dati si aggiunge il fatto che l’azienda fornisce i suoi servizi grazie alla licenza rilasciata da Mastercard International, vantando al contempo le autorizzazioni della Financial Conduct Authority (FCA), l’organo preposto a controllare i mercati finanziari del Regno Unito (numero FRN 900188).

Chi decide di affidare i propri soldi a Monese (sito ufficiale) ed aprire un conto, può quindi farlo in assoluta serenità. Anche perché a rafforzare quanto detto concorre il fatto che l’azienda, pur essendo una banca a tutti gli effetti, non opera nel settore creditizio. Non presta cioè i suoi soldi, riducendo di conseguenza il pericolo di crediti deteriorati che ha messo in difficoltà un gran numero di istituti bancari nel corso degli ultimi anni.

Quanto costa Monese?

Altra domanda fondamentale, quando si affronta il tema relativo all’apertura di un conto online, è naturalmente quello dei costi collegati al servizio. 
Il punto da cui partire è il seguente: il conto base di Monese è del tutto gratuito (sito ufficiale).

Denominato Simple, esso permette a chi lo sottoscrive di ritirare sino a 200 euro al mese dai bancomat versando una commissione pari al 2% in caso di cifre superiori. Si può inoltre spendere l’equivalente di 2mila euro al mese in valuta estera (con analoga commissione per quanto riguarda le cifre superiori).

Al 2% è anche la commissione nel caso si decida di inviare denaro in valuta estera. 
A questi costi, il conto Simple aggiunge poi i 4,95 euro che è necessario riconoscere per l’invio della carta di debito “fisica”, per la quale i tempi di ricezione sono variabili, attestandosi comunque di solito a meno di una settimana.

Al conto base Monese (sito ufficiale) aggiunge poi altri due profili, per quei clienti i quali necessitano di servizi di maggior livello. Si tratta di:

  • Classic, il quale consente di prelevare sino a 900 euro presso gli sportelli bancomat che accettano carte Mastercard, con una commissione del 2% sulle cifre superiori. I sottoscrittori di questa opzione possono poi spendere sino a 9mila euro mensili sotto forma di valuta estera, con una commissione del 2% ove sia oltrepassata questa cifra. Mentre ammonta allo 0,5% quella necessaria per l’invio di denaro in valuta estera. Il costo di Monese Classic è di 5,95 euro al mese.
  • Premium, per il quale non sono previsti limiti di prelievo o spesa, con l’eliminazione di qualsiasi commissione per l’invio di denaro in valuta estera. Il suo costo è di 14,95 euro al mese.

Riepilogo piani Monese

Pro e contro

Anche per Monese (sito ufficiale) vale il discorso fatto per qualsiasi altro prodotto di questo genere: occorre cioè mettere sul piatto della bilancia non solo i vantaggi che è in grado di assicurare, ma anche gli eventuali difetti, al fine di valutarne il livello.

Tra i primi la straordinaria facilità e immediatezza che contraddistingue l’apertura del conto. In questo caso, infatti, non solo non esiste una prova sulla effettiva residenza dell’interessato, ma neanche una verifica preliminare sul suo effettivo merito creditizio.

In tal modo Monese si rivela un ottimo strumento per chi intenda aprire un primo conto e aumentare il proprio grado di inclusione finanziaria.

Va poi rilevata la notevole fama che Monese (sito ufficiale) è riuscito a guadagnarsi dal suo varo. A certificarlo sono le tante recensioni positive disponibili su Trustpilot, ad opera proprio della clientela già acquisita.

Per quanto riguarda i difetti, va rilevata al momento la mancanza di servizi importanti come la protezione dei depositi, la loro remunerazione sotto forma di interessi e lo scoperto di conto e, soprattutto, di un programma cashback.

Va poi sottolineato che, non essendo integrato nel Current Account Switching Service (CASS), rende necessaria la migrazione manuale dei propri addebiti diretti.

Infine i maggiori costi comportati rispetto alle carte concorrenti nel caso di viaggi all’estero. Una circostanza da valutare per chi si trova spesso fuori dai confini nazionali per motivi di lavoro.

Alternative a Monese

Monese vs Hype

Per molti versi Monese (sito ufficiale) e Hype (sito ufficiale) sono abbastanza simili.

Facili in termini di utilizzo, permettono ad esempio di procedere a pagamenti contactless, sempre più graditi dai consumatori. Oppure di fungere da strumenti di risparmio, sotto forma di salvadanai digitali.

Una prima sensibile differenza arriva nel caso in cui si decida di ricorrere ad un bonifico per la ricarica di Hype (sito ufficiale), che non solo può risultare farraginoso, ma anche comportare un esborso di 5 euro allo sportello o di 2 ove si ricorra al web.

Un altro difetto di Hype è poi il non perfetto funzionamento del servizio clienti, che non riesce a stare dietro alle tante richieste. Per assurdo, però, nonostante ciò si rivela comunque migliore rispetto a quello offerto da Monese (sito ufficiale).

In questo secondo caso, infatti, la chat avviene avendo come interlocutore un bot, con tutte le difficoltà che questo fatto comporta. Spesso diventa quindi necessario ricorrere all’aiuto del team di assistenza inviando un messaggio.

Al quale, però, si accompagnano tempi di risposta a volte troppo lunghi.
Un punto decisamente a vantaggio per il conto di Banca Sella è poi rappresentato dal programma cashback offerto alla sua utenza, ovvero il ritorno di una parte dei soldi spesi per acquisti, che è considerato uno dei migliori in assoluto.

Una prerogativa che Monese (sito ufficiale) non è in grado di offrire.

Nel complesso, possiamo quindi accordare una decisa preferenza a Hype (sito ufficiale), che è del resto diventato un vero e proprio standard sul mercato italiano, tale da costringere la concorrenza ad una affannosa rincorsa.

Monese vs Revolut

Meglio Monese (sito ufficiale) o Revolut (sito ufficiale)? Si tratta di un confronto per alcuni versi interessante, ma per altri improponibile.

Monese, infatti, non solo manca al momento di alcuni servizi importanti, quelli elencati in precedenza, ma anche di possibilità molto gradite dall’utenza più dinamica.

Il riferimento è alla possibilità di fare trading online, di acquistare criptovalute e oro che è invece messa a disposizione da Revolut (sito ufficiale). Che, inoltre, gode dell’apporto di ottime assicurazioni per i viaggi e la protezione dei propri dispositivi.

Monese si limita a poche cose, anche se riesce a farlo al meglio, compensando in tal modo le carenze iniziali.

Si presume che con il passare del tempo saranno integrate nuove funzionalità e servizi, ma per ora non è in grado di competere con un conto ambizioso come Revolut. A meno che ad averne bisogno siano utenti cui bastano poche cose per la gestione quotidiana delle proprie risorse.

Conclusioni

Monese (sito ufficiale) rappresenta uno strumento da prendere sicuramente in considerazione per chi abbia bisogno di uno strumento rapido e facile da utilizzare per la movimentazione dei propri soldi.

Se manca al momento di alcuni servizi importanti, è anche vero che riesce ad offrire una certa convenienza rispetto a molti concorrenti. Il suo livello è già soddisfacente, come del resto dimostra il gradimento incontrato sui mercati. Potrebbe però lievitare notevolmente nel caso in cui riuscisse a fare un ulteriore salto di qualità.